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RAPPORTO CENSIS 2025

In sintesi i punti salienti del rapporto che alleghiamo integralmente in calce.

Il quadro generale

    • La casa resta per gli italiani un bene identitario, simbolo di sicurezza e stabilità.
      “La casa resta simbolicamente un rifugio sicuro”
    • Il mercato immobiliare è segnato da crisi dell’offerta in locazione, difficoltà di accesso alla proprietà e crescita delle locazioni brevi turistiche.

    Il paradosso delle “case dormienti”

      • In Italia ci sono 8,5 milioni di abitazioni inutilizzate, pari al 25,7% del patrimonio intestato a persone fisiche.
        “Circa il 25,7% del totale delle abitazioni… è composto da case dormienti”
      • Se anche solo una parte fosse immessa sul mercato, si potrebbe ridurre il gap domanda–offerta nelle locazioni.
        Perché restano vuote
      • Spopolamento e calo demografico.
      • Diffidenza verso la locazione tradizionale.
      • Paura della morosità e dei tempi di sfratto: l’82,9% degli italiani ritiene che questo sia il principale deterrente.
        “Il timore di non riuscire a rientrare in possesso… è un formidabile deterrente”

      Cosa pensano gli italiani

        • 80% favorevole a incentivare la locazione delle case dormienti.
        • 66% contrario a penalizzazioni fiscali per chi lascia gli immobili vuoti.
        • Ampio consenso per:
        • Banca dati degli inquilini morosi (84%).
        • Accelerazione delle procedure di sfratto (86,4%).

        Locazioni brevi turistiche

          • Crescita enorme: in molte città gli annunci Airbnb superano livelli critici (es. 139 per 1.000 residenti nel centro di Firenze).
            “Nel Centro storico… 139 per 1.000 abitanti”
          • Effetti:
          • Pressione sui canoni.
          • Trasformazione dei centri storici.
          • Opportunità economica per piccoli proprietari.
          • Gli italiani riconoscono sia rischi che benefici, evitando posizioni estremiste.

          Accesso alla proprietà

            • Il 94,1% ritiene che senza aiuto familiare i giovani non possano acquistare casa.
              “Senza supporto delle famiglie… i giovani difficilmente potrebbero acquistare casa”
            • La casa resta un pilastro del ceto medio, ma il suo valore reale è diminuito del 13,6% in dieci anni.

            Efficientamento energetico

              • Bollette percepite come troppo pesanti dal 76,9%.
              • 54,4% disposto a investire in “case green”.
              • Ma 83,3% trova gli incentivi pubblici troppo complessi.
                “Gli incentivi pubblici… troppo complicati e poco accessibili”

              Le proposte chiave del Rapporto

                • Rendere sicuro il mercato delle locazioni:
                • Tempi di sfratto più rapidi.
                • Maggiori garanzie per i proprietari.
                • Banca dati morosità.
                • Rilanciare il canone concordato con fiscalità più competitiva.
                • Non penalizzare i proprietari, ma incentivarli.
                • Gestione equilibrata delle locazioni brevi, evitando demonizzazioni.
                • Adeguare l’offerta abitativa ai nuovi nuclei familiari (single, coppie senza figli, anziani).
                • Supportare i giovani nell’accesso alla casa.
                • Semplificare radicalmente gli incentivi per l’efficientamento energetico.

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