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AIRBNB NON RETTIFICA LA CU

Su Italia Oggi del 12/02 un articolo di Sergio Lombardi affronta il problema delle Certificazioni Uniche 2025 emesse da Airbnb per i redditi da affitti brevi 2024, quando risultano intestate alla persona sbagliata.

Secondo quanto riportato, Airbnb non intende rettificare le CU già trasmesse all’Agenzia delle Entrate se l’errore deriva da un’impostazione errata dell’host sul portale. Come riportato nel testo: «da Airbnb nessuna disponibilità a modificare i dati se l’errore è imputabile al locatore».
Perché succede
Molti host hanno registrato sul portale non il reale percettore del reddito (proprietario, comodatario, sublocatore), ma chi gestisce operativamente l’annuncio.
Questo genera una CU intestata a un soggetto diverso da quello che dovrebbe dichiarare il reddito e che possiede le autorizzazioni amministrative (incluso CIN).
Il problema fiscale
L’errata intestazione crea un disallineamento grave:

  • l’Agenzia delle Entrate vede redditi e ritenute del 21% attribuiti a un soggetto che non è il percettore reale;
  • il vero percettore deve dichiarare il reddito senza poter usare le ritenute, perché risultano a nome di un altro contribuente;
  • il soggetto “erroneo” si ritrova con crediti fiscali cronici derivanti da ritenute senza reddito.
    La Circolare AdE 24/2017 conferma che le ritenute non possono essere trasferite a un altro contribuente, nemmeno comproprietario.
    Le due soluzioni possibili (entrambe problematiche)
  1. Dichiarare il reddito correttamente ma senza ritenute
  • Il percettore reale dichiara il reddito.
  • Le ritenute restano attribuite al soggetto intestatario della CU.
  • Il percettore paga di tasca propria tutta l’imposta, mentre l’intestatario errato accumula crediti.
  • Necessario poi un confronto con l’Agenzia delle Entrate per gestire compensazioni o rimborsi.
  1. Dichiarare reddito e ritenute in capo al percettore reale
  • Si “dissociano” i dati della CU, imputando reddito e ritenute al soggetto corretto.
  • Questo genera alert automatici, avvisi bonari e sanzioni, perché le ritenute non risultano in Anagrafe Tributaria.
  • Possibile mitigazione: interpello o comunicazione preventiva per dimostrare buona fede.
    Perché Airbnb non corregge
    L’anagrafica del portale è considerata “storica” e legata alle recensioni, quindi gli host non vogliono modificarla.
    Inoltre, dopo la lunga disputa giudiziaria sulle ritenute (dovute dal 2017 ma applicate dal 2024), Airbnb ha gestito un volume enorme di CU e non intende riemettere documenti.

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