Il mercato degli affitti brevi sta cambiando per allinearsi alle nuove disposizioni europee: con il regolamento UE 2024/1028 (in allegato il testo integrale) al cnetro ci sono trasparenza e controlli.

Cosa significa in concreto?

  • Piattaforme e proprietari condividono la responsabilità nella gestione e verifica degli annunci
  • Ogni immobile deve avere un CIN corretto, obbligo di verifica per le piattaforme
  • I dati degli affitti vengono trasmessi in modo più strutturato alle autorità.

Attenzione: i Comuni potranno limitare gli affitti brevi se dimostrano stress abitativo (città come Venezia, Firenze e Verona sono in prima linea).

Anche se alcune procedure tecniche devono ancora entrare a regime, la direzione è chiara: meno irregolarità, più regolamentazione e controlli fiscali automatici e frequenti.