Soggiorni post terapia intensiva

Gara di generosità della nostra Associazione.
Questo nuovo gesto di solidarietà vuole essere un segno di ritrovata normalità da vivere a fianco di chi ha gravemente sofferto per l’esperienza della malattia. Il ritorno alla vita da festeggiare con una vacanza in una delle più belle città d’Italia, accolti dall’ospitalità delle nostre strutture.

Il pernottamento gratuito sarà di una sola notte dato a fronte di una prenotazione di un minimo di due notti. Per contattare le strutture che hanno aderito all'iniziativa clicca qui

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Dal «bus delle cantine» a Dante Il piano per rilanciare il turismo

In programma anche un’iniziativa sui trent’anni dai Mondiali del ’90
 

Come riportare i turisti a Verona in un quadro profonda-mentemutato a causa della pandemia. Una road map l’ha tracciata ieri l’assessore Francesca Toffali. «Abbiamo già iniziato», ha esordito intervenendo ai lavori della Commissione consiliare presieduta da Mauro Bonato, «una programmazione a brevissimo, medio e lungo termine che riguardano tutto l territorio veronese, in sede di Dmo, Destination manage-ment organization, con il coordinamento della Camera di commercio».
I progetti sul tavolo sono tanti. Dal completamento della pista ciclabile dell’Adige - alla cui fattibilità sta già lavorando il Genio civile - per collegare la città alla Valpolicella e al lago, al rilancio del turismo congressuale. Si parla anche di adesione al Festival europeo delle fortezze e di una grande iniziativa diffusa per i trent’anni dal Mondiale di calcio 1990 e della campagna archeologica senza precedenti che si svolse in concomitanza con i cantieri.
Le potenzialità turistiche di Verona e provincia saranno anche oggetto di studio del Dipartimento di economia aziendale dell’università. «I tavoli di lavoro aperti, in vista della ripresa dei flussi turistici, sono molti», fa sapere l’assessore Toffali, «a partire dal cosiddetto turismo di prossimità, cioè dalle città vicine, che ha un approccio diverso da quello internazionale». Si partirà all’insegna di Dante, con un percorso a misura di famiglie e di bambini. Inoltre, per restare in città, quest’anno verrà ampliato il Festival delle Mura e si pensa già a una rete dei castelli scaligeri con base al Castello di Montorio, che vede già l’adesione di Sirmione.
«Sempre in sede di Dmo», aggiunge l’assessore, «si sta parlando di mobilità sosteni-bile, per mettere in rete tutto il territorio, dalla città al lago, dalla Valpolicella alla Les-sinia. Ci stiamo confrontando con l’Atv per capire che tipo di servizio mettere in campo, e le idee non mancano: si pensi ad esempio al “bus delle malghe” o al “bus delle cantine” ma anche, come da anni avviene in Trentino, ad un servizio che comprenda il trasporto di biciclette». I tavoli di confronto coordinati dalla Camera di commercio, spiega Francesca Toffali, sono sette. «C’è anche quello del “turismo per tutti”, un progetto che si prefigge di agevolare chi ha difficoltà motorie o di altro genere e a tale proposito», fa sapere l’assessore, «abbiamo aderito al bando internazionale promosso da Volotea per i turisti nonvedenti o ipovedenti. Ma le potenzialità di un territorio come il nostro», sottolinea, «sono variegate, anche per quanto riguarda il “turismo delle radi-ci”, un filone che sempre più sta prendendo piede tra i discendenti dei nostri emigranti desiderosi di vedere i luoghi da cui partirono i loro nonni. Ma pensiamo anche», prosegue l’assessore Toffali nella sua illustrazione, «al valore aggiunto di essere una città Unesco o all’attrattiva della nostra enogastronomia...».
Per trasformare tutto ciò da libro dei sogni in realtà c’è però bisogno di investire risorse nella promozione. «Decisivo», conclude l’assessore, «sarà lo sviluppo del portale “Vi-sit Verona”, inaugurato a ottobre, con l’obiettivo di diventare l’unico portale di riferimento per il turismo nel nostro territorio».