Booking si trasforma: al via le tariffe per soggiorni lunghi

Obiettivo sviluppare l'attività di case e appartamenti, che ha rappresentato una quota crescente di prenotazioni
 

Booking ha deciso di trasformarsi in piena crisi turistica e sanitaria proponendo tariffe per soggiorni lunghi, con un minimo di 28 notti. Questa iniziativa è progettata per sviluppare l'attività di case e appartamenti, che ha rappresentato una quota crescente di prenotazioni della Ota dopo la pandemia.

All'inizio di agosto, l'amministratore delegato di Booking Holdings Glenn Fogel ha riferito che gli alloggi alternativi rappresentavano il 40% di tutte le nuove prenotazioni su Booking.com nel secondo trimestre, una percentuale superiore rispetto agli anni precedenti.

La mossa di Booking.com segue i simili sforzi di Airbnb: all'inizio di questo mese la società ha riferito che le prenotazioni per soggiorni mensili sono "aumentate in modo significativo" dall'inizio della pandemia, citando un crescente interesse per il concetto di "lavoro da qualsiasi luogo" negli Stati Uniti.

Booking non punta solo alla soddisfazione del turista al tempo del Covid-19: con questi nuovi piani tariffari l’intenzione è stimolare il tasso di occupazione degli alloggi elencati sul portale in una fase drammatica per la storia del settore hospitality. Di conseguenza la volontà è di aiutare property manager e proprietari, creando maggiore redditività non solo per loro ma, in ultima analisi, anche per il colosso olandese (che ha annunciato 4000 licenziamenti per le prossime settimane).

Per far scattare le tariffe agevolate, il soggiorno minimo dell’ospite deve essere di almeno sette giorni (per il piano settimanale, ovviamente) o di ventotto giorni (quello mensile). Chi gestisce l’immobile su Booking potrà anche definire in un secondo momento le proprie preferenze in termini di cancellazioni o di periodi dell’anno durante i quali non applicare questi prezzi agevolati.

Rimane da vedere se, andando incontro alla bassa stagione, la nuova funzionalità incontrerà il favore degli iscritti a Booking.

Solo in alcune città dove Booking è presente come OTA è stato anche lanciato un ulteriore progetto, questa volta con le caratteristiche dell’esperimento: soggiorni per più di 30 giorni a prezzi ulteriormente facilitati. Un’offerta che avvicina l’azienda al mondo delle agenzie immobiliari e che verrà esteso se troverà terreno fertile…